Stefania Stefanelli
Professoressa ordinaria di Diritto privato, Università di Perugia
(Contributo pubblicato online first)
Abstract
Il saggio analizza la transizione, segnata da Corte costituzionale n. 68/2025, da un sistema imperniato sull’adozione in casi particolari come unico titolo costitutivo della filiazione tra il nato in Italia da p.m.a. eterologa praticata all’estero e la madre intenzionale, a un modello fondato sull’automatica costituzione dello status filiationis in forza del consenso originariamente espresso all’applicazione delle tecniche. A segnare il superamento dei precedenti costituzionali è l’afflato paidocentrico che irradia gli artt. 2, 3 e 30 Cost., che ha trovato piena applicazione nella giurisprudenza di merito e di legittimità. In conclusione, si affaccia problematicamente la sorte dei nati attraverso gestazione per altri, alla luce dell’ordinanza interlocutoria del 12 marzo 2026 che propone di rimettere alle Sezioni Unite il quesito sull’estensione, in via interpretativa, del modulo legislativo relativo all’autorizzazione al riconoscimento, nella filiazione da consanguinei.
The essay examines the transition, marked by Constitutional Court judgment no. 68/2025, from a system centred on adoption in special cases as the sole legal basis for establishing filiation between a child born in Italy following heterologous medically assisted reproduction performed abroad and the intended mother, to a model based on the automatic establishment of the status filiationis by virtue of the consent originally given to the use of such techniques. The departure from prior constitutional precedents is driven by the child-centred rationale permeating Articles 2, 3 and 30 of the Constitution, which has found full application in both trial-court and Court of Cassation case law. In conclusion, the essay problematically addresses the position of children born through surrogacy, in light of the interlocutory order of 12 March 2026, which proposes referring to the Joint Sections the question whether the legislative model governing judicial authorisation for recognition in cases of filiation between blood relatives may be extended by way of interpretation.
Sommario
1. L’evoluzione giurisprudenziale e i nodi irrisolti dell’omogenitorialità femminile da p.m.a. – 2. Lo status filiationis come elemento costitutivo dell’identità personale: artt. 2, 3 e 30 Cost. – 3. Lo stato unico di figlio e il precedente della filiazione incestuosa. – 4. L’azione di accertamento giudiziale ex artt. 269 e 273 c.c. e il consenso da comportamenti concludenti. – 5. L’«inidoneità di tipo strutturale» dell’adozione in casi particolari. – 6. L’attuazione giurisprudenziale. – 7. La gestazione per altri al bivio: l’ordinanza interlocutoria del 12 marzo 2026 e l’estensione, in via interpretativa, del modulo dei nati da consanguinei. – 8. I limiti dell’interpretazione e l’incidente di costituzionalità. – 9. Considerazioni conclusive.
